Viaggiare è conoscere e per me – ovviamente – non si tratta mai solo di visitare musei e monumenti ma di esplorare anche altri aspetti di paesi e culture diverse. Per me questi aspetti sono spesso rappresentati dalla cucina locale e dai suoi dolci.
Insomma… viaggiare è anche esplorare con le papille e con l’istinto goloso, non solo con gli occhi!
Nel cuore di Portobello Road - posto che non consiglierei dato che sembra di essere a San Marino o a Firenze, turisti dappertutto - mi sono imbattuto in una pasticceria...
Ricordo... forse una decina d’anni fa, un viaggio nel Salento. Lecce mi colpì al cuore con una piazza: Piazza Sant’Oronzo, si chiama. Un posto che ti fa capire che De Chirico non inventò niente...
Sento la bellezza nascere dall'antichità delle pietre, la gusto accoppiando sapori diversi, ero già stata lì varie volte, il grigio il verde e il celeste si erano già incontrati, ma mi si è splancata di fronte la ricchezza degli accostamenti inaspettati, teatri inconsueti di antichi sentimenti...
Si chiama "Cromatismo naranja" (Colorazione arancio), è costituito da striscie di carote, gelato di crema al gusto di albicocca e frutto della passione, zucchero aromatizzato all’arancia e dadini di arancia sanguinella.
Un amico mi ha fatto leggere questo diario di viaggio, intimo, piacevole, leggero. I dolci e le pasticcerie fanno da sfondo, da presenza irrinunciabile...
Cari amici, mi sono concesso una piccola vacanza al fresco della dolce e mozartiana Salzburg, nel cuore della mitteleuropa.
Era la prima volta che visitavo la città e ne ho ricavato una impressione gradevole...
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