Cioccolato… A ognuno il suo!
A chi la semplice barretta, a chi le golose praline diverse una dall'altra, a chi bianco, a chi nero, a chi la cioccolata in tazza … a ognuno il suo …
Non so cucinare e neanche scrivere ma mi piace mangiare e sono molto goloso.
Per ciò provo molta gratitudine sia per chi cucina bene i dolci che per quegli scrittori capaci di dare senso e parole alla mia passione.
A chi la semplice barretta, a chi le golose praline diverse una dall'altra, a chi bianco, a chi nero, a chi la cioccolata in tazza … a ognuno il suo …
Assaggiando il sapore dolce della carta
All'origine del piacere
Racconti al tempo del mondo che cambia: "la condivisione dell’aggettivo Dolce"
Definizione per i perplessi
"un classico è come un dolce a più strati, ognuno si sceglie quello che il suo palato è in grado di gustare meglio"
... è peccato anche col pensiero?
Un pasticcino mangiato con piacere esprime tale piacere e il sentimento che il pasticcere ha voluto esprimere?
"[..] prima di inziare furono servite delle fragole al vino bianco, ben spolverizzate di zucchero; tutt'attorno, ciascun piatto fu guarnito con delle conchiglie di zucchero riempite ancora di fragole, fra una conchiglia e l'altra spuntavano dei dolcetti di marzapane a forma di uccellini.."
L’occhio è affascinato dalla bellezza e dalle qualità dei colori stessi. L’osservatore prova un senso di appagamento, di gioia come un vero buongustaio...
Clark Gable e Jane Russell, fuggiaschi uniti dal caso, si sono appena rifugiati in una baracca, fuori nevica forte. Lui l’ha appena baciata dopo che lei ha cucinato per lui...
"Si è GOURMAND come si è artista o poeta" (Guy de Maupassant)