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Fine pasto a casa

Lo smarrimento dei sensi

A volte per creare qualcosa di straordinario non serve arricchire, ma è necessario sottrarre materia e sostituirla con l’elemento inconsueto. A primo impatto la percezione umana ne resta stupita e come spaesata, ma la sensazione di piacere vince subito lo smarrimento...

di Daria D'Acquisto · · 1 min di lettura

A volte per creare qualcosa di straordinario non serve arricchire, ma è necessario sottrarre materia e sostituirla con l’elemento inconsueto. A primo impatto la percezione umana ne resta stupita e come spaesata, ma la sensazione di piacere vince subito lo smarrimento.

In questa torta l’elemento base di mille preparazioni svanisce. Niente farina. Sostituita da 220 gr. di mandorle tritate finemente, tre cucchiai di pan grattato, 3 carote frullate, 180 gr. di zucchero e 120 gr. di cioccolato fondente in scaglie. Il tutto amalgamato con cinque tuorli d’uovo, da unire, infine, a 5 albumi montati a neve, rigorosamente con un pizzico di sale. La buccia grattugiata di un’arancia servirà a preparare il gusto, sollecitando l’olfatto appena il calore del forno a 180 °C comincerà a sprigionare la meravigliosa fragranza.

Una glassa al cioccolato, preparata con 180 gr. di cioccolato fondente e 3 cucchiai di burro, aiuterà a serbare il segreto di questa torta inconsueta.

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