Meringa Allegra©

Godo Coldolce in persona la chiamerebbe Meringa Allegra©, a lui piace moltissimo!La sua descrizione della meringa con la panna è una pagina indimenticabile di questo sito e un consiglio indispensabile!

La meringa glassata di Cesare Marretti_fotografia Cristina Principale

La meringa glassata di Cesare Marretti_fotografia Cristina Principale

Questa invece è un’ottima versione di Cesare Marretti – a cui sono molto affezionata – glassata al cioccolato e trionfante sugli altri compagni del piatto. Dopo l’ultima volta a cena nel suo ristorante di Bologna, ho cercato e trovato una ricetta super.. che racchiude tutti questi elementi, panna e frutta compresa!

Per la meringa

4 albumi

100 grammi di zucchero semolato

100 di zucchero a velo

 

 

 

 

Mescolare lo zucchero a velo con quello semolato. Montare  a neve gli albumi lasciando cadere a pioggia, gradualmente la miscela di zucchero. Quando la “fiocca” sarà lucida e ben ferma la si potrà versare in una tasca da pasticcere. Si procederà imburrando un foglio di carta da forno dove appoggiare le piccole spirali (compatte) ottenute con il beccuccio della sacca della grandezza preferita. Andranno lasciate riposare circa un quarto d’ora prima della cottura: 1 ora e 1/2 nel forno caldo a 100° gradi, lasciando lo sportello semiaperto.

Attenzione!!! Il nostro esperto DiegoeGodi invita a desistere dal tentativo di cuocere la meringa in casa qualora non si disponga di un adeguato forno elettrico!

Per la glassa:

80 grammi di zucchero a velo

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

4 cucchiai di caffè tiepido

Per la crema

6 tuorli

100 grammi di mascarpone

80 grammi di zucchero di canna

1,5 dl di marsala

50 ml di panna fresca

Lavorare i tuorli insieme allo zucchero di canna fino a ottenere una crema chiara e spumosa, quindi diluirla aggiungendo a filo il marsala. Scaldare a bagnomaria fino a quando il composto avrà raddoppiato il volume iniziale, lasciandolo poi raffreddare. In una terrina ammorbidire il mascarpone con una spatola e unirlo alla panna; diluire con la crema cotte a bagnomaria e mescolare per amalgamare gli ingredienti.

Per la farcia

Frutta mista a scelta (consigliate la papaia – 2 – il mango – altri 2 – e ciliegie, circa 30)
e 50 ml di panna fresca

Lasciare riposare le meringhe in frigorifero per almeno 3 ore, glassarle e appoggiarle su qualche cucchiaio di crema e accompagnate dalla polpa della frutta fresca e da ciuffi di panna montata!

Suggerimento: per tagliare la meringa utilizzare un coltello seghettato affilato e unto con qualche goccia di olio di mandorle.

Ad maiora

Barattiamo dolci sapori!

Siamo tornati, all’ora del caffè e del dolce, dopo il tour eno-godo-gastronomico di inizio inverno!!

In occasione dell’evento “NON CI RESTA CHE…BARATTARE”, il primo appuntamento di scambio solidale a Taranto organizzato dal Comitato Culturale ConSensi, godocoldolce.it ha partecipato presentando le fotografie della mostra itinerante “Le golose secondo me” di Cristina Principale, nello splendido chiostro dell’Istituto Musicale “G. Paisiello” il 3 gennaio 2013.

Come prima tappa dell’anno, godocoldolce.it si è interessato ai dolci sapori promossi da ConSensi. A darci il benvenuto proprio la Torta ConSensi (con la T maiuscola!) di Pam’s Cake-dolci golosità, svettante dal buffet di proposte di alcune pasticcerie aderenti all’iniziativa.

[Le pasticcerie La Gioia e Le Delizie e il panificio Mazzini]

Abbiamo chiesto a Pamela di raccontarci come l’ha preparata:

Ho realizzato una torta dal cuore soffice e morbido. La realizzazione di torte con decorazioni con pasta di zucchero richiede qualche giorno di preparazione e tanta dedizione…ed io, da appassionata di pasticceria e decorazioni, mi ci sono cimentata…

Pan di spagna al cioccolato: (1° giorno – mattina)
Per ogni uovo calcolo sempre 30 gr di farina e zucchero, es: 8 uova, 240 gr di zucchero, 240 gr di farina; in questo caso, essendo al cioccolato, dei 240 gr di farina i 40 gr sono di cacao in polvere (piccolo consiglio: se non vi sentite tanto sicure aggiungete pure 1/2 bustina di lievito per dolci, altrimenti se non usate il lievito fate in modo che le uova siano sempre a temperatura ambiente e la farina va setacciata).
Il pan di spagna andrà poi in forno a 180° non ventilato per circa 30 minuti.

Per la bagna: (1° giorno sera)
Ho usato semplicemente 3/4 di latte, 1/4 di acqua e dello zucchero (1 cucchiaio)

Per la farcitura: (1° giorno mattina – frigo – farcire la sera)
Crema dolce al mascarpone, quindi…
500 gr di mascarpone, 125 gr di zucchero a velo, latte q.b. e 2 cucchiaini di miele (in frigo prima di farcire la torta)

Mousse al cioccolato: (1° giorno mattina – frigo – farcire la sera)
Panna montata per dolci, cacao in polvere 2/4 o 1/4 del peso della panna…come preferite, zucchero a velo 1/4 del peso della panna (in frigo prima di farcire la torta).
La torta a questo punto dovrà rimanere in frigo per l’intera nottata…

La mattina successiva, montare la panna per dolci e stenderla su tutta la torta con uno strato nè troppo spesso nè troppo sottile…
a cosa serve la panna?
…a far aderire la pasta di zucchero!

Riporre in frigo la torta fino a sera e poco prima di tirarla fuori, cominciare a stendere la pasta di zucchero per la  copertura.
Per stenderla io preferisco usare la fecola di patate perché risulta meno appiccicosa rispetto allo zucchero a velo….ma MAI LA FARINA!!!
Una volta stesa, si può adagiare la pasta di zucchero sulla torta, spessa qualche mm (millimetro)

Decorazioni:
Si possono preparare anche qualche giorno prima, l’importante è aver cura di porci sopra della pellicola trasparente affinché, nel momento in cui si andranno ad applicare sulla torta, siano ancora morbide e facilmente malleabili.
Per colorare la pasta di zucchero (per decorazioni) si possono usare dei coloranti alimentari in gel o in polvere (è conveniente usare dei guanti monouso in lattice).
Le forme che andrete a realizzare le potete eseguire con stampini e/o attrezzi acquistabili in negozi per forniture per pasticcerie o potete tranquillamente realizzarle a mano.
In questo caso mi sono servita di entrambi i metodi: la scritta l’ho realizzata a mano andando a formare delle semplici serpentine per ogni lettera dando poi la forma a ciascuna di esse, mentre i fiori rossi al lato li ho realizzati utilizzando degli stampini.
La pasta di zucchero va applicata utilizzando semplicemente dell’acqua e un pennellino.
Il bordo infine l’ho realizzato con del gel alimentare al gusto di lampone
Prima di servire la torta è preferibile che stia un’intera notte e/o una giornata in frigo così da gustarne ogni sapore!
Che Delizia!….e Buon GodoAppetito!!!

Ringraziamo Pamela, per questa prima lezione di cake design, i 12 del comitato culturale ConSensi – di cui lei fa parte insieme alla nostra fedele collaboratrice Daria D’Acquisto –  e tutti gli intervenuti, attenti e partecipativi!

Ad maiora

Tiramisù di Guido Haverkock_Cristina Principale

Tiramisù stellato

Bentornata novità!

Godo in questi mesi oltre a dedicarsi alla ricerca di prelibatezze classiche, si spinge ad annusare le ricette firmate da personalità che potrebbero cambiare il futuro della pasticceria.

Abbiamo in anteprima la versione speciale del nostro famigerato Tiramisù declinata in tedesco da Guido Haverkock, executive chef de I Portici Hotel di Bologna, premiato l’autunno scorso con una stella Michelin.

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Godo con la mostra a Bologna

Lo zucchero chiama zucchero, la poesia chiama immagini visibili,
le parole per dire dolce, chiamano atmosfere golose.
Il tour di Godo Coldolce continua a Bologna, con l’entusiasmante ospitalità dall’enogastronomo Bruno Sireno, all’Osteria del Cirmolo. Dall’incontro delle diverse espressioni di creatività multisensoriale, nasce la prima cena per tutti coloro i quali sentono di resistere a tutto tranne che ai dolci. Il 17 maggio sarà l’occasione di presentare la personalità di Godo, il menu speciale a lui dedicato e la mostra fotografica di Cristina Principale “Le Golose secondo me”.

Le parole delle ricette si abbineranno a dieci scatti con i “ritratti dei dolci” e ad una

CROSTATA di ERBAZZONA di PAVULLO con SPINACI E RICOTTA,
ad un TORTINO di MELANZANE AL CIOCCOLATO CON SALSA ALL’ARANCIA
alla TORTA CON CREMA di MANDORLE, RICOTTA E PERE,
ed alla MOUSSE di MASCARPONE CON FRAGOLE.

Per completare si degusteranno i vini passiti selezionati dalla ricca enoteca dell’Osteria del Cirmolo:

VINO LIQUOROSO ALBANA PASSITA
PASSITO di PANTELLERIA
MOSCATO di TRANI
e SPUMANTE BRUT ROSE’ CANTINE D’ARAPRI.

Inoltre per gli invitati e prenotati alla cena dolce il CIRMOLO offrirà un aperitivo di BENVENUTO a base di prodotti tipici della PUGLIA, una delle prossime tappe di Godo coldolce.
Riuscite a resistere?