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Per chi resiste a tutto tranne ai dolci Blog goloso dal 2009 · Bologna & Pesaro
Godo col viaggio

Le pasticcerie del sud

Sarei soddisfatto se riuscissi a raccontare certe pasticcerie del sud...

di Godo Coldolce · · 1 min di lettura

Sarei soddisfatto se riuscissi a raccontare certe pasticcerie del sud, il mondo che c’era dietro la faccia di quel barista della pasticceria “Sparono” di Caiazzo, vicino Caserta, famosa fino a Napoli per l’impareggiabile “Delizia al limone”.

Era giovane, con una naturale inclinazione alla flemma e portava i capelli imbrillantinati come si vede nei film di Totò e Peppino. Ero ospite di un amico e spesso nelle calde giornate d’estate la mia meta preferita diventava la pasticceria mentre il mio amico mi chiedeva di portargli un caffè dal bar.

Era quella l’occasione per assistere allo spettacolo di un gesto che in altri luoghi sarebbe inimmaginabile perché antieconomico, se non visto come sintomo di malattia mentale.

Alla richiesta di un caffè da asporto, il barista inbrillantinato iniziava un lunghissimo e lentissimo rito: prendeva una bottiglietta di bitter vuota, la lavava sotto il rubinetto, poi la sterilizzava col vapore della macchina da caffè, infilava al collo della bottiglia uno di quei tappi di gomma di una volta – introvabili altrove. A questo punto prendeva una tazzina e ci versava lo zucchero desiderato, quindi ci colava sopra il caffè che usciva dalla macchina. Una volta sceso il caffè, lo versava nella bottiglietta avvalendosi di un imbuto dedicato solo a quella operazione.

Pensare che altrove i più usano il bicchierino di polistirolo.
Trogloditi.

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