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Per chi resiste a tutto tranne ai dolci Blog goloso dal 2009 · Bologna & Pesaro
Baozi, boeri & dugonghi

Rimedi sfiziosi: la battaglia di Zama

Ghiacciolino bicolore handmade a base di latte con kiwi, mela verde e fragole

di DiegoeGodi · · foto di Cristina Principale · 2 min di lettura

Lieta di presentare un altro rimedio sfizioso per la conquista del fresco piacere, passo la parola a DiegoeGodi che rompe il ghiaccio con la frutta colorata.  

“La decisiva vittoria di Scipione su Annibale pone fine alla seconda guerra punica e consegna a Roma il predominio nel Mediterraneo!”.

Cristina Principale


Nonostante il caldo torrido, il dugongo è alla costante ricerca di dolciumi e golosità e il suo appetito non conosce ostacoli. Per non ricorrere al solito gelato oggi sperimentiamo una ghiacciolino bicolore per combattere l’ormai arcinoto Scipione, il caldo africano:

Sembra un processo lungo e laborioso ma in realtà c’è solo da aspettare che il freezer faccia il suo dovere.

Per prima cosa abbiamo messo del latte parzialmente scremato (ma si può utilizzare anche il latte intero) nelle forme per il ghiaccio riposte in freezer.

Nel frattempo abbiamo preparato un frullato con

una mela verde,

un kiwi,

un cucchiaio di zucchero bianco

e 150 ml di acqua.

Il composto ottenuto è stato versato nelle forme per i ghiaccioli e messo a congelare.

Avevamo a disposizione un utensile alquanto insolito: delle formine per preparare dei bicchierini di ghiaccio così da creare 2 gusti uno dentro l’altro. (Se avete le classiche forme da ghiacciolo si possono riempire per metà con il primo composto e poi con l’altro!)

Mentre il congelatore..congelava, ci siamo concessi un caffè freddo Annibale..in realtà la nostra è stata una tattica per chiedere al gentile barista di regalarci alcune palette in plastica – per mescolare il caffè – che sono diventate lo stecco dei nostri ghiaccioli.

Tornati a casa abbiamo preparato il secondo composto, frullando

una manciata di fragole,

un cucchiaino di zucchero,

qualche cubetto di latte congelato

e un sorso di latte liquido.

Così abbiamo versato un cucchiaio di frullato rosa all’interno del bicchierino verde.

Ancora in freezer per circa quaranta minuti, al termine dei quali abbiamo inserito le palette in plastica nei contenitori da riporre di nuovo al freddo per completare l’opera.

Come ci insegna la storia, Scipione non sarà sconfitto…ma sicuramente vale la pena provare a combatterlo!

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